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Diventare PMI Innovative: competitività, requisiti e bonus

L’intero complesso economico produttivo italiano si fonda in buona sostanza su un’estesa base di Piccole e Medie Imprese (PMI) responsabili di quasi la metà del fatturato nazionale e di un terzo della forza lavoro attiva occupata del settore privato. Numeri importanti di un sistema capace di assorbire i colpi durante le congiunture negative e diffondere un benessere generalizzato in tempi di crescita. 

Per questo il legislatore ha deciso di sostenere le imprese che rispondono alle nuove sfide imposte dalla modernità e dalla globalizzazione, promuovendo pratiche di innovazione strutturale che si traducono in investimenti sull’avanguardia dei prodotti, sui processi produttivi e sulla qualificazione del personale.

La normativa riguardo le PMI Innovative va proprio in questa direzione.


Cosa sono le PMI innovative

Cominciamo con il definire l’ambito di analisi. Cosa sono le PMI Innovative? Qual è la marcia in più che distingue questa tipologia di configurazione aziendale dalle Piccole e Medie Imprese di stampo tradizionale?

Lo Stato ha individuato tre requisiti soggettivi, di cui almeno due devono essere in possesso delle PMI Innovative per definirsi tali:

  1. hanno sostenuto spese in Innovazione o Ricerca e Sviluppo pari ad almeno il 3% del maggiore valore tra fatturato e costo della produzione
  2. hanno personale altamente qualificato (nella misura di un quinto della forza lavoro totale) composto da dottori di ricerca, dottorandi e ricercatori con almeno tre anni di attività certificati. In alternativa, un terzo tra dipendenti e collaboratori in possesso della laurea magistrale. 
  3. sono titolari, depositarie o in possesso di licenza di almeno un brevetto o proprietarie di un’applicazione informatica registrata.

Il Decreto Legge n. 3 del 2015, poi convertito nella Legge 33/2015 meglio conosciuta come “Investment Compact” estende i benefici riconosciuti già dal 2012 alle Startup Innovative.

Secondo il DL 179/2012 che ne introduce la definizione, le Startup Innovative sono imprese di nuova costituzione che operano nell’ambito dell’innovazione tecnologica, senza nessun vincolo riguardo il settore produttivo di appartenenza. In un certo senso le PMI Innovative rappresentano lo stadio successivo dell’evoluzione delle Startup Innovative, in seguito ad un periodo iniziale di maturazione e assestamento.

Rispetto ai requisiti che identificano le PMI Innovative, le Startup Innovative non devono avere più di cinque anni di vita ed un valore annuo di produzione inferiore ai 5 milioni di euro. In più, hanno anche dei limiti tassativi riguardo la distribuzione degli utili e le modalità di costituzione. 

Requisiti delle PMI innovative

È sempre il DL 3/2015 a stabilire in maniera oggettiva i requisiti delle PMI Innovative. Fermo restando che si tratta di società di capitali (con la possibilità di essere costituite anche in forma cooperativa), all’articolo 4 vengono infatti elencate le seguenti voci:

  • numero di dipendenti inferiori alle 250 unità;
  • fatturato inferiore a 50 milioni o con attivo patrimoniale inferiore a 43 milioni;
  • residenza in Italia, o anche in altro Paese dello Spazio Economico Europeo a condizione di sede produttiva o filiale in Italia;
  • certificazione effettuata dell’ultimo bilancio e dell’eventuale bilancio consolidato;
  • assenza di quotazione in un mercato regolamentato;
  • non risulti la contestuale iscrizione alla sezione speciale delle Startup Innovative.

Iscrizione come PMI Innovative nel Registro delle Imprese

Le PMI Innovative, così come le Startup Innovative, sono tenute all’iscrizione in una sezione riservata del Registro delle Imprese presso le Camere di Commercio sul territorio nazionale. Tale iscrizione è fondamentale per usufruire dei benefici collegati al loro particolare status. Allo stesso tempo ha valore anche come censimento di categoria da parte del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE).

La domanda di iscrizione come PMI Innovative nel Registro delle Imprese va presentata telematicamente dal legale rappresentante dell’azienda. Il possesso dei requisiti di conformità alla condizione di PMI Innovativa vengono autocertificati con l’invio in allegato di un particolare modello di dichiarazione

Ovviamente per l’autocertificazione del possesso dei requisiti vi consigliamo caldamente di richiederci una consulenza gratuita in modo che potremo farvi evitare errori e valutare insieme il procedimento migliore.

Per le PMI che vogliono accedere alla sezione speciale delle PMI Innovative non è previsto alcun limite di età. Le Startup Innovative che abbiamo intanto maturato i requisiti possono richiedere la cancellazione nella sezione dedicata in cui sono risultate fino a quel momento e contestualmente effettuare un passaggio di iscrizione alla sezione delle PMI Innovative, in modo tale che la presenza in questa parte del Registro delle Imprese non subisca interruzioni e avvenga nella più assoluta continuità. 

Benefici per le PMI innovative

I benefici per le PMI Innovative, sono diversi e più sostanziosi rispetto a quelli riservati alle PMI ordinarie.

Sotto il profilo delle agevolazioni fiscali, si segnalano l’accesso gratuito e semplificato al Fondo di Garanzia per le PMI e l’esonero da imposte di bollo per gli atti depositati presso la Camera di Commercio. Lavoratori e consulenti possono essere remunerati attraverso strumenti di partecipazione al capitale, come stock option e work for equity.

Le PMI Innovative inoltre possono approfittare di forme accentuate di flessibilità societaria attraverso la proroga di un anno del termine per la copertura delle perdite e deroghe alla disciplina sulle società di comodo e in perdita sistematica.

Ma la parte più interessante riguarda sicuramente la capacità di attrarre finanziamenti grazie ad un regime di detrazioni fiscali per gli investitori nella misura del 50% dell’importo fino a 300.000 euro di capitale investito. In aggiunta è possibile provvedere alla raccolta di capitali tramite i canali di equity crowdfunding.

Altre misure infine sono state introdotte in risposta all’emergenza Covid-19.

Conclusioni

L’affascinante dimensione delle PMI Innovative apre ad un mondo di opportunità e sostegni per la crescita aziendale, all’interno di un contesto economico che diventa sempre più aperto e competitivo.

Sinapsi advisor ha già guidato numerose aziende in questo delicato passaggio, consentendo così l’accesso ai benefici ed alle agevolazioni previste nel modo corretto e più semplice possibile.

Che si parta da una Startup Innovativa, da una PMI ordinaria o da una PMI di nuova costituzione, il percorso per diventare una PMI innovativa va seguito in maniera scrupolosa e niente rassicura i propri passi più della compagnia di professionisti ed esperti del settore. Contattaci direttamente per una consulenza gratuita e rimani aggiornato sui nostri canali social per altre nuove opportunità!

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